Zuppa di cipolle
Quella che vi propongo quest'oggi è una ricetta molto semplice, ma che stupisce sempre per la sua bontà e delicatezza. Non fatevi ingannare dalla presenza così abbondante di cipolle (la zuppa non si chiamerebbe così altrimenti...) il risultato è qualche cosa di sublime che stupisce anzi per la delicatezza!
Si tratta di una ricetta da gustare specialmente in questi mesi invernali, ma è ottima in tutte le occasione si voglia qualche cosa si speciale, ma di facile esecuzione.
| Ingredienti: 500 gr. cipolle 50 gr.burro 30 gr. farina 100 gr.vino bianco 1 litro di brodo di carne foglie di alloro un pizzico di timo abbondante groviera crostini di pane |
Preparazione:
Fondere il burro in un tegame piuttosto capiente e con il fondo spesso (meglio una pentola di coccio). Aggiungere le cipolle tritate non troppo finemente (de gustibus...), una foglia d'alloro spezzata ed il timo (giusto un pizzico). Lasciate rosolare il tutto dolcemente nel burro rigirando spesso per una quindicina di minuti.
Quando vedrete le cipolle ben morbide abbassare al minimo il fuoco ed aggiungere la farina e dopo pochi minuti sfumare con il vino bianco. A questo punto aggiungere il brodo di carne bollente e completare la cottura per un a trentina di minuti. Al termine della cottura correggete con sale e pepe.
Versate la zuppa in ciotole monoporzioni, guarnuite con alcuni crostini di pane e cubetti di groviera. Passare le ciotole in forno a 180° per qualche minuto prima di servire in tavola.
Difficoltà: 5
Tempo di preparazione: 50/60 minuti
Voto personale: 8
Tempo di preparazione: 50/60 minuti
Voto personale: 8
Non tutti sanno che...
"Nel succo di cipolla sono presenti in abbondanza sali minerali come il potassio, il calcio, il ferro, il sodio e il fluoro, inoltre si trova anche l’acido glicolico,quest’ultimo, assieme ai sali minerali favorisce la diuresi depurando l’organismo da cloruri ed urea; è stata, inoltre, ipotizzata una azione "disintossicante" epatica. Assunta cruda, la cipolla stimola la secrezione dei succhi gastrici e biliari, favorendo, così, la digestione. L’uso più importante della cipolla, nella nostra medicina contadina, è di sfruttare le sue proprietà topiche: antisettiche e cicatrizzanti, queste sono favorite dalla presenza nel bulbo di fitoncidi capaci di svolgere prevalentemente azione antisettica nei confronti dei batteri. [...]
L’azione diuretica della cipolla è, da sempre, universalmente riconosciuta. Nella fitoterapia popolare si adoperava con successo in tutte le malattie delle vie urinarie (calcoli renali,vescicali,cistiti,prostatiti) sia mangiandola,sia bevendone il decotto.Consumare cipolle era consigliato anche ai diabetici.Si usava,pure, per curare il raffreddamento delle vie respiratorie:cotta in una foglia di cavolo sotto la cenere,poi pestata, dispersa in una tazza di acqua calda o latte, quindi bevuta.Contro la gotta e l’insufficienza renale, la cipolla era lasciata macerare nel vino bianco ottenendo-così,una bevanda che veniva assunta,a piccoli sorsi durante il giorno.













