Pasta Reale
Dopo queste feste che immagino saranno state anche per voi ricche di pranzi e cene con amici e parenti, parlare di cibo diventa onestamente un po' difficile. Quindi, prima di proporvi alcuni dei piatti che hanno furoreggiato durante le feste, ho pensato di illustrarvi uno dei piatti che in questo inizio anno gusto particolarmente a cena con la mia famiglia. Si tratta di una ricetta che per la sua semplicità e facilità di esecuzione si presta bene a scaldare queste fredde sere di gennaio e che, vederete, può essere "sfoderata" quando ci troviamo a cena ospiti inattesi e desideriamo comunque preparare una cena raffinata, ma non impegnativa e, soprattutto, a base di ingredienti che sicuramente troviamo in dispensa: pane grattugiato, grana e uova.
| Ingredienti: Per ogni uovo intero aggiungere 50 gr. pane grattugiato setacciato 25 gr. grana grattugiato 25 gr. burro morbido 1 pizzico di sale 1 pizzico di noce moscata |
Preparazione:
La dose di 3 uova è sufficiente per 4 persone.
Impastare bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto morbido, ma ben compatto. Formare delle piccole palline, non più grandi di una nocciola, poi disporle su un piatto largo e lasciarle riposare un poco in frigorifero prima di cuocerle in un buon brodo di carne.
Dopo che sono venute a galla lasciarle ancora alcuni minuti nel brodo con il fuoco molto basso prima di servirle in tavola. Possono sostituire i ravioli e si preparano anche il giorno prima.
Impastare bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto morbido, ma ben compatto. Formare delle piccole palline, non più grandi di una nocciola, poi disporle su un piatto largo e lasciarle riposare un poco in frigorifero prima di cuocerle in un buon brodo di carne.
Dopo che sono venute a galla lasciarle ancora alcuni minuti nel brodo con il fuoco molto basso prima di servirle in tavola. Possono sostituire i ravioli e si preparano anche il giorno prima.
Difficoltà: 5
Tempo di preparazione: 15/20 minuti
Voto personale: 8
Non tutti sanno che...
Con il termine "Pasta Reale" in cucina si definiscono piatti molto differenti tra loro a seconda del luogo in cui ci troviamo: nell'accezione più tradizionale per "Pasta Reale" si intende la pasta di mandorle siciliana: a base di farina di mandorle, zucchero e glucosio viene utilizzata per ricoprire la famosa cassata e preparare la frutta di martorana.
Esistono poi delle varianti salate tipo quella emiliana in cui si procede col preparare una frittate a base di uova, farina, burro, parmigiano e noce moscata che viene prima cotta in forno e poi, una volta tagliata a dadini, si fa cuocere alcuni minuti in brodo.
Ma si chiama "Pasta Reale" anche quell'impasto a base di acqua, burro, farina e uova con cui vengono formati dei gnocchetti che, dopo essere stati infornati per una ventina di minuti, vengono serviti con brodo bollente e abbondante formaggio grattugiato.
Ed infine esiste la mia versione, che proviene probabilmente da una tradizione popolare e sembra essere lei stessa una semplificazione di quest'ultima variante. Ne conoscete altri tipi di cosiddetta "Pasta Reale", fatemelo sapere...
Si aggiunge alla lista anche la versione suggerita da Carla che ci informa che in provincia di Forli'-Cesena, la "pasta Reale" si fa usando: pane grattugiato, parmigiano reggiano, ricotta e uova... in dosi però misteriose ;) Grazie Carla!


















5 commenti:
Sei una solida certezza della tradizione per me!
grazie e felice 2008!
Grazie per i complimenti...immeritati!
Auguri anche a te ;)
Una ricetta semplice e buona come quella della tradizione regionale...
complimenti per il tuo bel blog, passerò spesso!
ciao
Grazia
avrei voluto provarla ieri sera ma alla fine, sfatta, mi sono schiantata sul divano...staserta ci riprovo!
Mi sembra un piatto buonissimo e così semplice che vorrei prepararlo.
Ciao.
Orchidea
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