Rotolo di Tonno
Quante volte vi sarà capitato di dover preparare una cena con la dispensa ridotta al minimo? Ecco a voi una simpatica proposta per una cena gustosa e leggera ... molto facile da preparare purché in dispensa vi sia rimasto almeno un po' di tonno in scatola!
Questa sorta di "polpettone" a base di tonno si prepara in un attimo ed una volta cotto è un ottimo antipasto o, perché no, una deliziosa pietanza leggera. Si conserva in frigorifero ed è ottimo sia freddo che a temperatura ambiente. Può essere condito con prezzemolo, olio, limone e guarnito con semplici ciuffetti di maionese. La cottura senza grassi lo rende un piatto poco calorico e facilmente digeribile. Insomma: una semplice ricetta per una pietanza originale e gustosa...
Questa sorta di "polpettone" a base di tonno si prepara in un attimo ed una volta cotto è un ottimo antipasto o, perché no, una deliziosa pietanza leggera. Si conserva in frigorifero ed è ottimo sia freddo che a temperatura ambiente. Può essere condito con prezzemolo, olio, limone e guarnito con semplici ciuffetti di maionese. La cottura senza grassi lo rende un piatto poco calorico e facilmente digeribile. Insomma: una semplice ricetta per una pietanza originale e gustosa...
| Ingredienti: 240 gr. tonno in scatola 100 gr. grana grattugiato 100 gr. pane grattugiato 2 cucchiaini di capperi 1 uovo 1 mangiata di prezzemolo sale pepe | ![]() |
Preparazione:
Formare un impasto omogeneo unendo tutti gli ingredienti. Disporre il tutto su un foglio di carta da forno, precedentemente inumidita e strizzata, e formare un grosso rotolo arrotolando le estremità a mo' di caramella.
Immergere in acqua fredda e cuocere per 30 minuti. Lasciare raffreddare completamente e servire affettato e condito con olio, limone e prezzemolo.
Difficoltà: 5
Tempo di preparazione: 1 ora
Voto personale: 6 1/2
Non tutti sanno che...
Il tonno in scatola [...] è un prodotto che gode di una buona immagine di genuinità, essendo semplicemente un pesce cotto con l’aggiunta di olio e sale, senza additivi. Veramente è permesso aggiungere il gluttammato monosodico, che è un esaltatore di sapidità e va dichiarato nell’elenco degli ingredienti: se c’è, significa che la materia prima è scadente e quindi ne è stato rinforzato il sapore con l’additivo.
Possono essere inscatolate sette specie di tonno. Quelle più buone sono: il Thunnus thynnus (che ha le carni rosa ed è detto anche tonno rosso) e il Thunnus alalunga (che ha le carni più bianche). Meno pregiato è il Thunnus albacares, che però è molto utilizzato perché costa meno (viene dai mari tropicali) ed è chiamato anche tonno a pinna gialla o Yellow fin, perché ha le estremità delle pinne gialle. Comunque non è obbligatorio dichiarare in etichetta che specie di tonno sia stata utilizzata.
Il buon prodotto si può riconoscere innanzi tutto alla vista. Se si presenta in pezzi interi significa che sono state utilizzate vere parti del pesce, se è in piccoli frammenti si tratta dei residui della lavorazione, ovviamente meno qualitativi. Tanto più il colore tende al bruno e tanto più si tratta di specie o parti meno pregiate, oppure di tonno "ossidato", cioè di pesce che è stato tenuto a lungo congelato e poi cotto e iscatolato. Altro indizio per valutare la qualità è premere con una forchetta il contenuto, una volta aperta la scatola: dapprima esce l’olio e, in ultimo, un po’ d’acqua, che nel buon prodotto deve essere poca. Naturalmente anche un sapore stopposo sta a significare l’utilizzazione di specie poco qualitative e di parti di scarto.



















11 commenti:
ua, questa me la segno!
Veramente rapido da preparare, interessante!
Sono capitata qui per caso, confesso di non aver letto il tuo profilo attentamente, ma ho notato che parli di cucina della memoria. mi interessa molto. il polpettone di tonno, a Roma è un classico della cucina di portico d'ottavia, un metà della mia famiglia è di religione ebraica, e da noi si fa la vigilia questo piatto. a casa vostra quando lo preparate?
Ricetta sfiziosa e interessante! e poi è veramente da "panico dispensa vuota"... :))
Molto buono, appetitoso e veloce! me segno la ricetta, grazie!
ciao
Grazia
Ciao a tutti! Mi fa piacere che abbiate gradito la ricettina ;) Provatela...è davvero semplice e gustosa!
@Cuoca compulsiva
Ma che bello scoprire che un piatto che credevo di poco valore ed un po' improvvisato come questo abbia invece origini così antiche... magari sai come si chiama in ebraico?
oddio ora mi cogli impreparata... a casa dei miei si chiama proprio: polpettone di tonno.... però ho un libro molto "alto" sulla cucina giudaico-romanesca... verifico e ti faccio sapere!!
grazie per essere passato da me , e grazie per il link... ricambierò!!
toc toc... ciao, quando puoi passa da me, ho preparato il mio polpettone di tonno. Ah dimenticavo, mi sono informata, a Roma tutti lo chiamano polpettone di tonno e basta.
Beh direi che la tua "versione originale" (mi piace definirla così) valga la pena di essere provata...! Voglio sentire la differenza nel gusto data dalla presenza delle uova, poi magari correggo pure la mia ricettina ;)
Ciao e dimenticavo...
Buon Natale!
una domanda: Va fatto cuocere per trenta minuti o per trenta minuti da che l'acqua bolle?
..conosceva giá questa ricetta ma non avevo le dosi e cosí le ho cercate in internet e sono finita in questa pagina.
Il risultato é stato soddisfacente ma non ottimo..consiglierei di mettere molto piú tonno per farlo venire meno secco e lo condirei con mayonese e olive nere..oggi riprovo a farlo cosí e vi faccio sapere..
ciaooo
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