domenica 2 settembre 2007

Orata al forno

Ecco un altro piatto a base di pesce amato molto nella mia famiglia ed in particolar modo dal piccolo Tommaso (con grande soddisfazione dei suoi genitori).
La preparazione è molto semplice e veloce e ciò rende questo pietanza particolarmente indicata quando si vuole unire il poco tempo a disposizione per cucinare e la voglia di gustare un piatto prelibato e saporito. In questo caso ho usato una bellissima orata trovata nella mia pescheria di fiducia, ma la ricetta può essere adattata anche per cuocere più pesci contemporaneamente.

Ingredienti:
1 kg. orata eviscerata
1
grossa patata
2 spicchi d'aglio
rosmarino
olio evo

sale
pepe



Preparazione:
Tagliare le patate a fette, alte poco meno di mezzo centimetro, e disporle in una teglia da forno. Salare e pepare leggermente, unire 1 spicchio d'aglio ed un paio di rametti di rosmarino fresco.
Risciacquare bene il pesce dopo averlo eviscerato e squamato. Inserire nella pancia, dopo averla salata leggermente, rosmarino, una fetta spessa di limone e uno spicchio d'aglio.
Disporre l'orata sulle patate e versare un'abbondante filo d'olio sul pesce.
Mettere in forno preriscaldato a 180°. Quando le patate risulteranno belle dorate e croccanti, anche il pesce sarà cotto a dovere (ci vorrà circa una mezz'ora).
Le patate non solo impediranno all'orata di attaccare alla teglia, ma accompagneranno i filetti di pesce e saranno una ghiotta sorpresa !

Difficoltà: 5
Tempo di preparazione: 40 minuti
Voto personale: 8 1/2

Non tutti sanno che...
L'orata (Sparus aurata) prende il suo nome dal fatto che presenta ai due lati della testa squame miste di verde e giallo che le fanno parere di color oro.
In Italia è particolarmente rinomato il suo allevamento (in vasca a terra come in gabbie in mare) nelle lagune adriatiche e nelle coste toscane. Le orate pescate però presentano carni più magre di quelle d'allevamento (dovuto alla minor possibilità di muoversi e alla maggior quantità disponibile di cibo).
Le orate sono ermafrodite proterandriche: la maggior parte degli individui infatti subiscono l’inversione sessuale all’età di 2 anni.


17 commenti:

KappaTi ha detto...

L'orata...
un ermafrodito proterandrico...
non ci posso credere...

Ma, tra parentesi, non ti fa sbiellare il fatto che il sostantivo "ermafrodito" sia solo di genere maschile?
O sono strano io?

Aiuolik ha detto...

Anche qui in Sardegna abbiamo allevamenti di orate, ma quelle prese dal pescatore sono sempre le migliori!
Ciao,
Aiuolik

Giuggi ha detto...

Non per puntualizzzare ma ..Ermafrodito è il figlio maschio di Ermes e Afrodite...
Poveretto : non fa sbiellare..

KappaTi ha detto...

*Argh*, Giuggi... volevo solo fare una battuta ^^'... Ahimé, che patetico fallimento ; )

lupodelnord ha detto...

ricetta semplice ...ma efficace grazie

Anonimo ha detto...

ma quanto deve cuocere l'orata al forno?

Anonimo ha detto...

scusate....come faccio a sapere se la mia orata è maschio o femmina?
hihihihihi.....

Anonimo ha detto...

mah.....
mi avete cancellato il messaggio
nn si più più fare una battuta

Anonimo ha detto...

io la conoscevo già questa ricetta e di solito faccio un composto di olio sale pepe limone e origano da versare direttamente nella pancia del pesce, ma anzichè metterla al forno così com'è la avvolgo in carta stagnola. mantiene l'unmidità giusta durante la cottura e il sapore è ancora più buono. ve la consiglio..

Paolo ha detto...

Ma una bella "spolverata" di prezzemolo fresco ci starebbe così male?vabbè che va su tutto etc etc....ma sull'orata è la "morte sua":
Ok ho fatto il pieno di frasi fatte.massacratemi pure:)

Anonimo ha detto...

Daniele
Complimenti bella ricetta e molto gustosa

Anonimo ha detto...

le ricette semplici sono sempre le migliori...
complimenti.

alex ha detto...

sto provando la ricetta. vi farò sapere gli sviluppi...

la moglie di alex ha detto...

ottimo!!! ve lo consiglio!

Anonimo ha detto...

buona veramente buona poi con le patate veramente ottima grande ricetta peccato la pelle un po dura da digerire ma per il resto ok.

Anonimo ha detto...

ottima la ricetta, se poi pucci gli occhi con il pane sono ottimi e salati al punto giusto

Anonimo ha detto...

E' BUONA ANCHE COL PECORINO

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