Conserva di pomodori
E' ormai tradizione che durante il periodo estivo la mia famiglia si dedichi alla preparazione della conserva di pomodoro. Rito ormai consolidato da molti anni che mantiene inalterate le sue fasi di preparazione, i suoi segreti (grandi e piccoli), ma soprattutto il sapore genuino che la conserva alla fine ci offrirà per quasi tutto un anno fino alla prossima estate.
L'operazione viene fatta su alcune cassette di plastica in modo tale che il liquido in eccesso venga perso facilmente. I pomodori così tagliati vengono fatti riposare e di tanto in tanto rimestati. Attenzione però a non esagerare rischiando di eliminare anche parte della preziosa polpa.
Il lavoro è piuttosto semplice, basta posizionare i pomodori, precedentemente lasciati a sgocciolare, nel recipiente in alto e la macchina automaticamente separerà la polpa (che viene raccolta nel tegame in basso) dalla buccia e dai semi.
I vasi vanno poi riposti in un ampio tegame, avvolti con alcuni stracci per non farli urtare tra di loro, e ricoperti d'acqua. Si procede quindi con una bollitura di una mezz'ora che garantirà una sterilizzazione ed una conservazione più duratura della conserva. Una volta completato quest'ultimo passaggio si lasciano riposare nell'acqua di cottura fino ad un loro completo raffreddamento.
Il lavoro è terminato, la soddisfazione di vedere i vasi ben in ordine sul tavolo ci gratifica della fatica fatta ed inoltre sappiamo che sentiremo il meraviglioso profumo di conserva (e di estate) ogni volta che apriremo un vasetto.
Voglio riportarvi solo un ultimo ricordo per colpletare questo mio racconto: di solito a pranzo la conserva viene subito assaggiata preparando un piatto che per la cucina cremonese vuole essere tipicamente estivo: gli gnocchi di patate fatti in casa conditi per l'appunto con la salsa di pomodoro appena fatta (magari quella concentrata). La tradizione cremonese, infatti, vuole che il 16 di agosto, giorno dedicato a San Rocco, si debbano mangiare gli gnocchi di patate: per San Ròch se fà i gnòc...
Non tutti sanno che...
Il pomodoro, frutto di una pianta del genere delle Solanacee, ci venne fatto conoscere dagli spagnoli che lo importarono dalla cordigliera andina.
Esistono moltissime varietà di pomodori: i costoluti (Costoluto fiorentino, Pantano, Samar); i tondi lisci (Ace, Montecarlo, Sunrise); quelli allungati (Maremma, Romarzano, San Marzano), ma la varietà più adatta per la conserva di pomodoro è quella definita Pomodoro Miami disponibile da maggio a novembre.
Per combattere l'invecchiamento, niente è più efficace del pomodoro, l'antiossidante per eccellenza. Secondo molti esperti non esiste farmaco efficace contro i radicali liberi come lo è il pomodoro; si può quindi affermare che un pomodoro, ricco di betacarotene, licopene e vitamina è più efficace, contro l'invecchiamento, di qualunque medicina.

















