venerdì 11 luglio 2008

Insalata di Pasta al profumo di rucola e tonno marinato

Sapore di Sfida
Finalmente ci siamo! Ecco la mia ricettina dell'insalata di pasta che gareggia al contest "Sapore di sfida" indetto da GialloZafferano.
In più di un'occasione ho pensato di non farcela, ma oggi, nonostante le valige da preparare e gli ultimi accordi per la gestione della casa, ho avuto finalmente il tempo per ultimare il piatto.
Ho voluto proporre una ricetta semplice e veloce, che unisse due elementi che secondo me caratterizzano l'estate: le verdure e il pesce. In questo caso ho usato della rucola accompagnata da pomodorini e sedano per esaltarne la freschezza ed un trancio di filetto di tonno, il tutto amalgamato da una maionese leggera (allungata con dello yogurt).
Io l'ho trovata molto buona e delicata, e voi? Fatemi sapere!

Ingredienti:
250gr. di garganelli
1 gamba di sedano
1 filetto di tonno fresco
4 manciate di rucola
2 manciate di pomodorini
2/3 cucchiai di maionese leggera (allungata con yogurt)
Fleur du Sel
olio evo
limone

Preparazione:
Tagliare a cubetti i pomodorini e ridurre a pezzetti il sedano. Tagliare a tocchetti il filetto di tonno e lasciarlo insaporire in una marinatura veloce cospargendolo con Fleur du Sel, limone ed un po' d'olio evo. Tritare a parte infine la rucola a punta di coltello.
Lessare i garganelli in abbondante acqua salata facendo attenzione a scolarli un po' al dente, poi passateli sotto l'acqua fredda corrente per raffreddarli.
Versateli in un'ampia zuppiera e conditeli con la rucola e la maionese. Una volta amalgamato il tutto, aggiungete i pomodorini, il sedano ed il tonno marinato tenendone un po' da parte per guarnire il piatto di portata. Irrorare con un po' di limone spremuto.
Conservare in frigorifero e servire a temperatura ambiente
.

Difficoltà: 5 1/2
Tempo di preparazione: 20 minuti
Voto personale: 8 1/2

Non tutti sanno che...
La rucola o rughetta (Eruca sativa Mill.) è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Brassicaceae (Cruciferae), conosciuta fin dai tempi antichi. Gli antichi romani attribuivano alla Rucola proprietà afrodisiache e ne consumavano anche i semi. Un tempo la Rucola era più apprezzata per virtù medicinali che per l'uso alimentare. La rucola cresce spontanea nell'Italia mediterranea, dal livello del mare e fino agli 800 metri d'altezza; il suo substrato prediletto è ben sciolto e sabbioso. Contiene acido erucico.